Caratteristiche generali
L'orso polare è un animale solitario, si ritrova in piccoli gruppi solo nel
periodo dell’accoppiamento. Ha
una
pelliccia bianca come la neve ed è il più grosso predatore delle zone artiche,
vive sui ghiacci galleggianti e sulle banchine. Il ghiaccio offre all'orso una
base dalla quale cacciare, la sua preda preferita è la foca. Solitamente si
sposta da una zona all'altra del continente in base alle stagioni. E' un ottimo
nuotatore e può farlo anche per 100 Km senza fermarsi. Il suo corpo è
perfettamente isolato dal freddo grazie alla sua pelliccia e allo spesso strato
di grasso sottocutaneo.
Tecniche di caccia e alimentazione
L'orso polare è un animale forte ma non agile, infatti per cacciare a dovuto
escogitare alcune tecniche che gli consentono di catturare le prede.
Nel periodo invernale, rimane silenzioso e immobile sui ghiacci, finchè le foche
non escono dall'acqua per respirare, in quel momento l'orso le sferra una
violenta zampata, poi la trascina sul ghiaccio e la mangia.
La stagione delle nascite delle foche è una grande occasione, che l'orso polare
caccia stanandole dal loro rifugio sotto la neve.
In estate, l'orso polare si avvicina silenziosamente alle foche sdraiate sul
ghiaccio e quando è abbastanza vicino le colpisce precipitandosi addosso. Sempre
durante il periodo estivo, quando raggiunge la terra ferma si nutre di erba,
licheni e mirtilli.
Durante i periodi caldi mangia tanto per accumulre i grassi che userà nel
periodo del letargo invernale
La riproduzione
L'orso polare si riproduce in primavera, i cuccioli impiegano tre anni prima di
essere indipendenti. Per riprdursi i maschi devono combattere fra se perchè le
femmine sono poche. I piccoli nascono generalmente fra novembre e gennaio.
Pesano circa mezzo chilo, ma crescono rapidamente. I maschi adulti sono
aggressivi e possono uccidere i piccoli, perchè possono diventare futuri rivali
per l’accoppiamento.
Diffuso nelle regioni Artiche