Ibis sacro
Caratteristiche generali
L’ibis è un uccello con la testa dalle linee eleganti, il collo è di media
lunghezza, il becco è molto lungo e ricurvo, gli occhi sono neri. Ha le zampe
robuste. L’ibis sacro ha la testa e il collo nudi e neri, il corpo bianco con
penne con la punta nera e completamente nere con riflessi verdastri e bluastri.
Abita in zone acquitrinose, costruisce il nido sia tra i cespugli sia sugli alti
alberi. Si nutre di serpenti d’acqua e di rettili. Un tempo era molto diffuso
nella valle del Nilo, poiché giungeva in Egitto quando le acque del fiume
stavano crescendo, gli antichi Egizi credevano che quest’uccello provocasse le
piene fertilizzanti del Nilo.
Thot: dio egizio di carattere lunare, era ritenuto a Ermopoli la divinità
suprema; aveva corpo umano e testa di Ibis, talvolta di scimmia. Venerato come
dio della parola creatrice, della scrittura e del calcolo e considerato scriba
degli dei e misuratore del tempo, era come tale patrono degli scribi e inoltre,
nell’aldilà, era addetto alla pesatura dell’anima, ossia il giudizio divino dopo
la morte.